Simulatore di volo nascosto in Google Earth
Pubblicato da Davide Denicolo alle 15:00 in News, Tips, Web/Tech
Google non finirà mai di stupirci.
Nella nuova release 4.2 di Google Earth infatti, è stata rilasciata la versione embrionale di un simulatore di volo tridimensionale.
La funzionalità in questione è un cosidetto Easter Egg, non essendo evidenziata all' interno del programma.
Per poter attivare la simulazione vi basterà digitare la combinazione di tasti Ctrl+Alt+A ( Command+Option+A in Mac ). Nella schermata che vi si presenterà potrete scegliere di sorvolare il territorio con gli aerei F16 o SR22, partendo dalla vista attuale o da uno degli aeroporti selezionabili nel menù a tendina.
Di certo la qualità non è paragonabile a simulatori commerciali come Flight Simulator ma è comunque qualcosa in più ad un software potente e interessante come Google Earth.
A questo link potrete scaricare l' User Guide sui comandi disponibili. Inizialmente il simulatore risulterà un pò difficile ma col tempo vi permetterà di guardare dall' alto anche la vostra città.
Via | Techcrunch.com
Tag: easter egg, google earth, simulatore, tips







1. Stefano Besana - Alastor2602, Lunedì 3 Settembre 2007 ore 12:34
Eccezionale: non c'è che dire..
Sono sempre stato dell'opinione che Google fosse assolutamente eccezionale, e questa opinione non fa altro che essere continuamente riconfermata dalle innovazioni e dalle aquisizioni che continua a fare il colosso di Mountain View.
Alcuni dicono che bisognerebbe preoccuparsi per lo strapotere e il monopolio che Google sta acquisendo: io dico che per il momento va benissimo cosi, sbaglio?
2. wiz4rd, Lunedì 3 Settembre 2007 ore 14:45
dipende, sono dell'idea che Google è vero che da un lato porti innovazione ( non mi riferisco al simulatore dell'articolo ;) ) dall'altro cominciando ad accentrare molti servizi ottiene un profilo mirato di cosa l'utente cerca/vuole , queste informazioni sarebbero ghiotte da dare ad una azienda che offre servizi mirati.
Magari sono paranoico io ma mille servizi dati ad un gigante come Google che tutti noi utilizziamo da un lato mi spaventa.
Riguardo al simulatore mi ricorda M$Office che aveva un simulatore all'interno e la gente non sapendolo si domandava come mai una installazione di 0ffice richiedeva tutti quei MB.
Ciao
3. Michele, Lunedì 3 Settembre 2007 ore 18:21
C'è chi la vede diversamente ;)
Michele
4. francesco, Lunedì 3 Settembre 2007 ore 22:08
in effetti dicono che sia una funzionalità interna completamente documentata: qui
ma leggere prima di scrivere no?
5. Davide Denicolo, Martedì 4 Settembre 2007 ore 00:35
@michele - @francesco: vogliate essere così clementi nell' accettare la mia disapprovazione dell' articolo da voi citato. Ahimè l' autore ha ragione, ma solo nell' ultimo punto "pare proprio che non si sia documentato abbastanza sull'argomento"
In effetti non credo che un movimento di bloggers, fino ad arrivare a testate giornalistiche come Punto Informatico o La Repubblica si siano limitati a citare la notizia così come è stata presentata; ci sono motivi veri alla base e ve lo dimostrerò:
LINK1
LINK2
1) Ai precedenti link potete osservare l' interfaccia Google Earth prima e dopo la digitazione della combinazione Ctrl+A ( screenshot fatti da me ); perchè mai Google avrebbe dovuto far apparire la voce del menù ( Enter Flight Simulator ) solo dopo esser entrati nel simulatore e non prima ?
2) Vi siete inoltre chiesti: "perchè la presenza dell' help"? Semplice! La pagina non è legata ai contenuti del sito di Google Earth; dopo aver chiuso il simulatore il programma farà un redirect verso questa pagina per permettere allo scopritore dell' "Uovo di Pasqua" di poter utilizzare a pieno la funzionalità nascosta ;)
Credo che l' autore avrebbe dovuto testare Google Earth prima di sparare a zero con il suo articolo, premettendo che lascio questo commento con una buona dose di IMHO
6. Alex, Venerdì 14 Settembre 2007 ore 20:37
Per chi fosse interessato... le istruzioni per pilotare il simulatore