Tips & Tricks di sicurezza informatica

Come tradizione vuole, anche quest' anno studenti, smanettoni, appassionati e professionisti dell' informatica si riuniranno in un appuntamento di tre giorni durante il quale si susseguiranno presentazioni, LAN contest e workshop.
L' incontro è totalmente autogestito, autofinanziato ( chi vuole può dare una mano nell' organizzare la manifestazione o partecipare economicamente con contributi personali ) e si terrà dal 28 al 30 settembre 2007 a Pisa al centro sociale Rebeldia in via Battisti 51/633.I seminari sono in via di definizione e la pagina Wiki è in aggiornamento anche se l' incontro si focalizza su argomenti quali: crittografia, intelligenza artificiale, sicurezza, sistemi GNU/Linux e privacy.
Consiglio infine di attrezzarvi con un portatile, un router o hub per contribuire alla realizzazione della rete LAN interna e di una tenda nel caso in cui veniste da lontano.
forse perche' molti hacker italiani decidono di stare nei centri sociali per aprire dei laboratori aperti a tutti?
invece di stare nella propria stanzetta han scelto di stare insieme e di condividere spazi anche con altri, di fare iniziative pubbliche tra cui l'hackmeeting, di mettere on line server indipendenti, insomma di partecipare il cyberspace cosi' come il mondo reale.
REALITY HACKING!
Forse non è solo l'impressione di qualcuno... http://assente.altervista.org/it/lhackmeeting_si_sta_troppo_politicizzando/
Se in Italia "non abbiamo dove andare" mentre all'estero le convention sono sponsorizzate da aziende prestigiose e dagli stessi governi, IMHO il motivo è da ricercarsi proprio in certe scelte degli acari & organizzatori nostrani...
just my 0.2 cents.
Caro zzz... (perchè non ti sei firmato?) evidentemente in Italia trovare posti dove tenere simili iniziative gratis non è facile, come non è facile trovare gente che le allestisce. Pertanto non c'è che da ringraziare i "nostalgici a pugni alzati" se consentono che simili iniziative si possano svolgere. Se poi per il prossimo anno decidi di affittare a tue spese i padiglioni della fiera di Milano, farlo sapere per tempo alla comunità e magari la versione 2008 non sarà in un centro sociale.
Per quanto riguarda il sito, sinceramente ritengo che l'inglese sia una facility, utile per mettere a disposizione del mondo i risultati, ma non può diventare una forma di schiavitu. Pertanto ritengo che prima i materiali si producono nella propria lingua e poi eventualmente, se ne vale la pena, si traducono; purtroppo nel mondo informatico non è sempre così e spesso, vuoi per lavorare meno vuoi "perchè fa figo" ,si produce solo l'inglese (spesso manco un gran inglese).
ma perchè ogni qualvolta in italia c'è una convention hacker questa deve essere tenuta in centri sociali di estrema sx con i "compagni" che girovagano nostalgicamente a pugni alzati? eccheppalle, almeno imparassero qualcosa dai meeting organizzati negli altri paesi... o almeno potrebbero aggiornare la versione in inglese del sito, visto che è tutta in italiano... la solita figura di m*
Questo é il decimo hackmeeting!
i siti della manifestazione ogni tanto sono giù per problemi tecnici.
Che ve ne pare del logo? Ci sono state un sacco di discussioni per deciderlo.
Ciao,
I link "definizione " e "wiki" non funzionano anche il sito http://www.hackmeeting.org/ sembra esser giù.
Pazientiamo :)
alle 09:27
Kevin Blast
Hacking e comunisti ma cosa ci azzecca, io non mi a basso al livello di quelli con la barba lo spinello e la voglia di non lavorare. Viva i Nerds viva gli hackers, boicottate l'hacker meeting non fate i comunisti....
da noi in Olanda è il governo a sponsorizzarci anche in tv
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