Con un po di ritardo mi è arrivata la notizia che Yahoo! ha risolto la vulnerabilità
che avevo segnalato su questo blog e che consentiva di carpire informazioni confidenziali degli utenti Yahoo! dirottando l'header di sessione - codificato in base64 - verso una pagina web esterna.
La vulnerabilità è stata segnalata il
5 marzo, risolta quattro giorni dopo:
9 marzo.