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Lycos, Supereva e Tiscali vulnerabili al Cross Site Scripting

Gianni Amato avatar Sabato 14 Aprile 2007, 17:26 in Exploit, Vulnerabilità di Gianni Amato
Ultimamente si parla tanto di Cross Site Scripting, oltreoceano hanno capito quali sono i rischi e quanto è pericolosa questa vulnerabilità. Da queste parti invece risulta palese che la sicurezza degli script non è un fattore rilevante.
 
Come già successo precedentemente con altri portali e recentemente con i siti di Microsoft, di Libero e Infostrada (nel mese di Marzo), altri tre colossi italiani: Lycos.it, Supereva.it (ora dada.net) e Tiscali.it risultano vulnerabili ad attacchi Cross Site Scripting.

La vulnerabilità consente di inserire codice arbitrario, JavaScript o semplice codice Html, come input nell'applicazione web vulnerabile, la quale fa eseguire lo script nel browser dell'utente mettendo a rischio le informazioni dell'utente stesso.

Basta pensare a quanti indirizzi email con dominio @lycos.it, @supereva.it e @tiscali.it sono attivi per farsi un'idea del numero di utenti potenzialmente a rischio.
 
Di seguito le vunlerabilità segnalate da Devid Antonio Filoni:
 
11
11 commenti
11
24 Apr 2007
alle 13:19
10
24 Apr 2007
alle 00:43

Gianni Amato

beh.. meglio tardi che mai :)

9
23 Apr 2007
alle 15:57

Devid Antonio Filoni

Tiscali ha risposto ad una mia segnalazione:

Gentile Cliente,

ho provveduto ad inoltrare la sua e-mail all'ufficio competente, che si sta
occupando di effettuare le opportune verifiche.

Nella speranza d'esserle stata d'aiuto resto a sua completa disposizione per
ulteriori chiarimenti e colgo l'occasione per porgerle i miei più

Cordiali Saluti
Servizio Clienti
Tiscali Italia S.p.A
8
18 Apr 2007
alle 19:30

Rosario Valotta

Sarà, ma leggersi in chiaro la mail di qualunque utente non è robetta da poco...

7
18 Apr 2007
alle 19:16

zogs

se spulci, se ne trovano parecchie di "voragini" in tiscali. Forse presteranno attenzione ai loro clienti solo quando avranno il danno in casa e li fara' perdere di quota.

6
18 Apr 2007
alle 18:27

Rosario Valotta

Ciao, vi segnalo questa voragine, l'ho travata qualche gg fa e anche in questo caso pare che Tiscali non presti orecchio alla comunità hacker...

http://seclists.org/fulldisclosure/2007/Apr/0482.html

Fatemi sapere che ne pensate...

5
15 Apr 2007
alle 19:46

Devid Antonio Filoni

Lycos, superEva e Tiscali sono pieni di errori... Ho contattato Tiscali per segnalare alcuni problemi e ora, dopo più di due giorni non solo non mi hanno risposto ma non li hanno neanche corretti. Avevo anche segnalato quello che ha segnalato Zogs.

4
15 Apr 2007
alle 13:20

Gianni Amato

interessante Zogs, grazie per la segnalazione.

3
15 Apr 2007
alle 12:16

zogs

Io trovai vulnerabile (tanto tempo fa') mail.tiscali.it

http://mail.tiscali.it/cp/ps/main/login/Login?isLogin=y&d=tiscali.it&u=&J=&errorString=%3Cscript%3Ealert(%22xss%22)%3C/script%3E

ho mandato un'email ma non mi hanno mai preso in cosiderazione, evidentemente se ne fregano della sicurezza e pensano a fare solo soldi.  

2
14 Apr 2007
alle 22:53

j

senza mettere naso nella vulnerabilità, un wa abbastanza valido è l'installazione dell'estensione NoScript di firefox che permette (con quest'ultima versione) anche di rilevare ponteziali XSS, di bloccarli e di loggarli. l'estensione la potete trovare qui: https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/722

un esempio è nel translate di google, per ora fa una cosa un po' "sporca" ma data la pericolosità:

[NoScript XSS] Sanitised suspicious request referrer. URL [http://www.google.it/language_tools?hl=it] requested from [http://www.google.it/language_tools?hl=it]. Sanitised Referrer: [http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2F&langpair=en%7Cit&hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&prev=%2Flanguage_tools].) 

al momento, per esempio, bisogna rendere trust google.com per continuare... baco? 

1
14 Apr 2007
alle 21:45

Devid Antonio Filoni

Ti ringrazio per aver letto e preso in considerazione la mia email.  Ti comunicherò altri bug di rilevante importanza anche la prossima volta.Questi sono veramente problemi seri e non sono gli unici, anche altri siti ad esempio quello mediaset o quello nastro azzurro sono buggati.

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