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La sicurezza nei siti del Governo

Gianni Amato avatar Venerdì 2 Febbraio 2007, 01:42 in Exploit, Sicurezza, Vulnerabilità di Gianni Amato
Si suppone che i portali di grosso calibro come quelli del Governo, della Difesa o della Pubblica Amministrazione investino ingenti somme in soluzioni avanzate per la gestione dei contenuti e altrettanto in test di intrusione (penetration test). Al fine di garantire la sicurezza delle informazioni riservate e dei dati archiviati. Un incidente informatico potrebbe causare gravi disagi e danni economici.
 
La scorsa settimana ho esaminato alcuni di questi portali e, contrariamente a quanto supposto sopra, l'esito delle ricerche ha dimostrato che in molti casi la sicurezza non è così ferrea. Un sito in particolare, che per ovvi motivi non cito il nome, offriva indirettamente la possibiità di accedere al codice di alcune pagine riservate contenenti script che puntavano ad obiettivi sensibili facilmente aggirabili.

Ho segnalato la vulnerabilità all'Ente in causa, la risposta è arrivata entro poche ore, il problema era stato risolto e mi autorizzavano ad effettuare un controllo più ampio.

In realtà la vulnerabilità non era stata per niente risolta, avevano messo solo una pezza per tappare un buco. Ciò lo dimostra il semplice fatto dopo qualche ora di indagini mi ritrovo autenticato con alti privilegi alla piattaforma di controllo.

  

 
Ho comunicato la presenza delle nuove vulnerabilità e spiegato nei dettagli di cosa si trattasse e come rimediare. Adesso il problema sembra essere risolto.
 
Ho collaborato con piacere ma non è certo compito mio risolvere i loro problemi di sicurezza.
 
Un sito che contiene dati importanti ed ufficiali dovrebbe adottare le massime misure di sicurezza per evitare rischi di intrusioni informatiche.
 
Prendiamo in esame Governo.it (Palazzochigi.it
 
Vulnerabilità già segnalate
 
 
Una situazione sin troppo comune, ma per un portale come Governo.it non è tollerabile.
 
Vi siete chiesti perchè ultimamente molti siti di questo tipo sono stati defacciati? "Protesta contro chi sostiene la guerra"? Anche.. ma il motivo reale è perchè sono una facile preda. La causa? Superficialità!
 
Aggiornamento (11:55)
 
Vulnerabilità 1 e 3 risolte da qualche ora.
 
Aggiornamento (05.02.07 - 13:30)
 
 

2.6 Privacy e Sicurezza

Al fine di proteggere e tutelare efficacemente le informazioni e i servizi in linea dei siti è necessario applicare ad essi adeguate misure di tutela della privacy e di sicurezza....
 
da che pulpito viene la predica. 
11
11 commenti
11
24 Feb 2007
alle 07:54

Stefano Petroni

Ciao, vorrei fare dei controlli di sicurezza sui siti che gestisco mi sapresti indicare qualche sito da cui cominciare ad imparare?

10
03 Feb 2007
alle 21:26

fabry

be' che dire, se non che sei un fenomeno?
complimenti gianni, mi inchino a tanta sapienza..
e dire che ci sara' pure qualcuno pagato per controllare no?

9
03 Feb 2007
alle 11:49

Gianni Amato

@Paolo: In certi casi è sufficiente un pò di "Google Hacking" per mettere in luce obiettivi sensibili.

8
03 Feb 2007
alle 02:41

WebDataBank

Complimenti Gianni.
Hai reso sicuramente un servizio a tutti noi, oltre che ai siti in questione.
L' unico non contento sara' stato il sysadmin, che avra' avuto una bella lavata di capo (spero).

7
02 Feb 2007
alle 18:02

Isa

Clap, clap a te Gianni:-*

6
02 Feb 2007
alle 14:52

Paolo

Che applicazioni, hai usato per fare l'audit dei siti? Sempre che tu le abbia usate. Paolo

5
02 Feb 2007
alle 11:43

Gioxx

Ottimo lavoro davvero. Tu hai preso in esame i siti governativi che sono facili prede, io ho fatto qualche controllo su siti di grosse aziende che, ahimè, non si discostano poi tanto dalla situazione sopra descritta :(

4
02 Feb 2007
alle 11:38

cadex1

Complimenti Gianni, dovresti farti pagare x queste cose...

3
02 Feb 2007
alle 11:23

Massimo

Si sà, in Italia le cose vanno così. Se non fai rumore fanno finta di non sentire.

Fino alle 9 potevo scaricare Vista dal loro sito ora hanno corretto

Complimenti Gianni.

2
02 Feb 2007
alle 11:08

Daniele

Ciao, sembra che abbiano corretto le vulnerabilità 1 e 3 ...

1
02 Feb 2007
alle 08:04

Giovy

Grande Gianni! Se tutti quelli che sviluppano applicazioni Web ponessero maggior attenzione a quello che fanno, come dici, ci si dovrebbe "solo" preoccupare delle vulnerabilità dei diversi "server". :)

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