Tips & Tricks di sicurezza informatica
Sophos ha pubblicato la lista dei 12 paesi che nel trimestre luglio-settembre 2006 hanno distribuito spam nella rete internet
Negli Stati Uniti la percentuale è scesa dell'1,6% mentre in Italia si è registrato un incremento dell'1,3% rispetto ai dati pubblicati nel il trimestre precedente.
Qui invece la Top Ten del malware per il mese di ottobre 2006.
Tutti gli sforzi per combattere lo spam non sono mai sufficienti ad alleviare il fenomeno. Sophos accusa i malware di nuova generazione come arma di attacco per installare trojan su macchine non adeguatamente protette e trasformarle in computer zombies aggregati ad una rete botnet controllata da criminali. E conclude pubblicizzando il loro software per individuare i nuovi malware.
Ultimamente abbiamo visto diverse forme di spam e nonostante gli sturmenti e le tecniche sofisticate in grado di individuare la provenienza dello spam quando quest'ultimo si propaga tramite bot network la caccia agli spammer diventa sempre più difficile.
Trascurando il caso 0-day, se i malware riescono in breve tempo ad infettare migliaia di macchine è anche colpa della mancanza di attenzione da parte degli utenti verso la sicurezza, e - purtroppo - finchè ci saranno macchine vulnerabili sarà impossibile arrestare il fenomeno.
Qui le dritte di Microsoft.
alle 21:03
Brivio Stefano
Diciamoci la verità, la bellissima e condivisibile visione del pc per tutti ed in tutte le case si sta rivelando un misero fallimento che ci ha portato in questa situazione, allo stesso modo sono fallimentari le politiche di sicurezza messe in campo da chi ha coniato quello slogan.
Siamo arrivati ad un paradosso, non basta più sventolare ai quattro venti la bandiera dell'usabilità estrema, è davvero arrivato il tempo di dare una sterzata a questo andazzo.
A mio modesto parere, bisogna inoltre fare il mazzo tanto a chi negli ultimi anni si è comportato come uno statico pachiderma piuttosto che tutelare i proprio clienti...